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LA GRAZIA

Aggiornamento: 6 dic 2023

Una bellissima narrazione poetica di Mariangela Gualtieri, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha acceso i riflettori sulla parola amore, grazia, allenamento a sè e all'altro da sè.. Ci vuole grazia ...per avvicinarsi alle donne, per comunicare con tutti, per costruire relazioni belle.

La grazia piu' di tutte mi ha colpito come parola perchè non ci puo' essere violenza in un legame che si proclama d'amore, dove c'è grazia: Grazia di intenti, grazia di movimenti, grazia di pensieri.

La grazia è una modalità di pensare, di muoversi. E' un conquista, perchè la grazia viene trovata interiormente, ricevuta sì dalla nascita dalle energie e magie del concepimento ma poi coperta, appesantita, infagottata da altro e si può riscoprire solo imboccando una strada di ascolto e consapevolezza, di amore verso sè.

Anche in Bioenergetica si parla di grazia, l'approccio infatti tra i vari benefici che stimola, si proietta sulla riconquista della grazia perchè è una pratica che aumenta la percezione psico corporea di sè stessi, cioè stimola l'ascolto del respiro che fluisce osi blocca in parti del corpo che raccontano sempre qualcosa di importante. La bioenergetica sostiene un atteggiamento di non giudizio verso le proprie debolezze quindi aiuta a non far travolgere l'animo in correnti distruttive.

E' un approccio semplice ma non facile che nutre un diverso con sè stessi: anche il dolore e la rabbia se attraversati, investigati, osservati, possono trasformarsi, se li facciamo entrare nel movimento fluido dell'energia che conduce alla piena dei sentimenti, nella piena c'è anche la gioia: questa corrente dove tutto è presente, tutto è Uno, è la spiritualità.

Il corpo custodisce spiritualità: offenderlo, denigrarlo, violentarlo, percuoterlo, ucciderlo mi fa chiedere: quanto l'essere umano puo' divenire cieco e sordo alla vita pur essendo il suo corpo dotato dotato di tutti i sensi e arti?

Nella visione olistica, la salute mentale è considerata una stato di equilibrio o di armonia tra l'individuale e l'universale e le filosofie Orientali si soffermano molto sull'importanza di benedirci, di benedire la vita che è in noi.

Da questo atteggiamento non vi puo' essere violenza su nessun essere umano e neanche animale, perchè esprime la vita, il soffio Vitale.

E come l'armonia nasce nell'equilibrio dinamico tra dimensione individuale e universale, nella persona nasce da un dialogo danzante tra energie femminili Yin ed energia maschile Yang, presenti in ognuno: mi chiedo se tutti i femminicidi non abbiano in comune uomini carnefici che oltre ad avere insicurezze pesanti di fondo o senso di orgoglio distorto, non abbiano anche represso la loro parte femminile, quella dell'accoglienza, dell'ascolto, della ricettività, del dialogo.

I retaggi culturali sono forti per entrambi i sessi, l'immagine dell'uomo che non deve piangere o chiedere mai, è inconsciamente ancora molto forte; l'uomo tosto, determinato, sicuro di sè inoltre fa ancora più breccia nel mondo femminile.

E' questa una dimensione da recuperare nel mondo maschile: uomo cacciatore ma con rispetto. Peccato infatti vedere spesso pochi o nessun uomo negli incontri olistici di bioenergetica.


L'organismo alla nascita compie movimenti graziosi: sorride, sporge le labbra per succhiare il seno materno, ha espressioni molto varie tenere e buffe, nell'abbandono totale allunga le braccia verso la madre: la natura dei neonati e i comportamenti sono innocenti ma quando gli impulsi iniziano a divenire in contrasto con i dettami sociali e genitoriali in un attimo i bimbi diventano troppo agitati. L'ambiente diventa ricco di stimoli ma anche inibizioni.

Nel corso della crescita, si perde la grazia perche' siamo costretti per ricevere amore a conformarci con le aspettative dell'ambiente: impariamo un alfabeto emotivo all'interno di dinamiche strutturatesi già prima di noi.

I genitori devono esercitare ovviamente un controllo sull'educazione dei figli ma non è facile evitare imposizioni, costrizioni e mantenere atteggiamenti di ascolto. Può formarsi inconsciamente una lotta anche nei rapporti familiari, puo' spezzarsi il legame d'amore tra genitore - figlio/a quando non si mantiene il contatto con sè stessi, con la spiritualità del corpo e forse alla base di tutto, c'è sempre una lotta di potere: dai legami familiari, ai legami di coppia e via via tra popoli e Paesi.

Nei rapporti piu' intimi, il desiderio, il pathos, uniti a frustrazioni personali irrisolte, sono il terreno fertile per maltrattamenti e violenze psicologiche e fisiche.



La strada della bioenergetica, la intendo come un'opera di esfoliazione: porta a riscoprire il corpo che rispecchia le nostre esperienze familiari, sociali, ed emotive e a liberarlo da tensioni che ne ostacolano il suo movimento pieno, la sua espansione naturale;

Gli esercizi in gruppo rappresentano anche una via per modalità di interazioni non competitive con gli altri, a differenza di cio' che si vive in molti ambienti, in primis lavorativi e che possono condurre anche alla malattia ed è importante partecipare a attivamente a paradigmi diversi.

Usare la voce durante i movimenti espressivi libera spazio e scarica aggressività nel corpo per sentire il proprio centro, dove c'è MOVIMENTO l'energia vibrante dell'organismo è volta al piacere non al dolore-, nè auto inflitto, nè gettato sull'altro.


La salute è un bene prezioso di tutti; dovrebbe essere sostenuto, da tutti e per tutti.




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